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| Culla dell’ostricoltura francese, Marennes si trova sulla riva destra della Seudre. Una posizione geografica davvero privilegiata fa di Marennes la capitale dell’ostrica verde (questo tipico colore è dovuto alla presenza di un’alga microscopica, l’Haslea ostrearia, nei bacini dove le ostriche vengono raffinate). Grazie al clima temperato, al suolo argilloso e all’apporto di acqua dolce da parte della Charente, della Seudre e della Gironda, il Bacino di Marennes-Oléron costituisce un luogo eccezionale per l’allevamento delle ostriche.
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Primo bacino europeo per l’ostricoltura |
| Oggi, Marennes-Oléron è il maggiore comprensorio di produzione di ostriche in Europa, grazie a una produzione annua compresa tra le 40.000 e le 60.000 tonnellate. La superficie riservata all'ostricoltura si estende attualmente su 6.000 ettari, mentre le aziende coinvolte sono circa 2.000. Allevata in un ambiente particolarmente propizio, utilizzando tecniche apprese grazie a secoli di esperienza, la Marennes-Oléron è un’ostrica di prima qualità. Non a caso, è la sola in Francia a potersi fregiare del marchio di qualità "Label Rouge”. |
Un patrimonio prezioso |
La zona di Marennes vanta anche un importante patrimonio militare: basti pensare alle installazioni di Fort Chapus e Fort Louvois a Bourcefranc-le-Chapus e alla cittadella di Brouage, costruita da Vauban. A Saint-Just-Luzac, non dimenticate di visitare il Moulin des Loges, un mulino posto al centro di una zona paludosa.
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