|
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
| Incastonata tra terra e mare, Rochefort-sur-Mer non è direttamente bagnata dall’oceano e tuttavia possiede un proprio porto! Posto sul fiume Charente, da oltre tre secoli questo porto collega la città all’Atlantico, distante 20 km.
La foce della Charente, protetta dalle isole di Ré , d’Oléron e di Aix ne fa un luogo strategico. Proprio per questo motivo, Rochefort venne scelta da Colbert per diventare il principale arsenale militare di Francia. Qui, in circa 250 anni sono state costruite, armate e riparate oltre 350 navi.
|
|
La Corderie Royale (Royal Rope makers) |
| Rochefort conserva innumerevoli tracce del suo illustre passato. La principale è senz’altro la Corderie Royale (il luogo in cui venivano fabbricati i cavi utilizzati dalla Marina): si tratta di un magnifico sito marittimo, interamente restaurato e che oggi ospita il Centre International de la Mer. La Corderie Royale è sede di mostre, nonché di una biblioteca specializzata. Nelle vicinanze, si trova il celebre cantiere della Hermione, la fregata di La Fayette: qui a partire dal 1997 è in fase di realizzazione una replica di questo magnifico vascello a 3 alberi lungo 45 m, costruito a Rochefort nel 1779. Di fianco alla Corderie Royale, si trova il “Jardin des retours” (Giardino dei ritorni), una creazione contemporanea che celebra quell’epoca lontana durante la quale le navi rientravano in porto con le stive colme di piante sconosciute. Non a caso, oggi lungo la Charente si trovano canneti, salici, noccioli, ma anche magnolie, liriodendri, ecc. |
La Casa di Pierre Loti |
Oggi il centro città di Rochefort, dove venne girata la celebre commedia musicale “Josephine” (il cui titolo originale era “Les Demoiselles de Rochefort”), è molto vivace, pur conservando tutto il fascino della tradizione. Nel reticolo di strade perpendicolari che circondano Place Colbert, si cela un ricco patrimonio storico, come la casa di Pierre Loti, un’abitazione
|
 |
|
|
 |
 |
 |
|
 |
|
|
|
 |