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| Situata all’imboccatura dell’estuario della Gironda, Royan è da oltre due secoli un’affermata località balneare. Il centro storico di Royan, che sorge vicino alla lunga spiaggia della Grande Conche, orientata verso Sud, si caratterizza per la sua architettura.
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Un’architettura insolita |
| Distrutta dai bombardamenti del 1945, la città è stata ricostruita negli anni Cinquanta, inspirandosi ai principi della Carta di Atene, cara a Le Corbusier e ad altri architetti moderni. La nuova Royan è stata concepita come uno spazio urbano arioso, enfatizzato da scorci prospettici suggestivi. La chiesa di Notre-Dame, il mercato centrale e il palazzo dei congressi sono ottimi esempi di tale impostazione urbanistica. Tuttavia, qualche villa in stile “Belle Epoque” sfuggita alle distruzioni belliche testimonia ancora dell’antico aspetto di Royan. |
Una città molto vivace |
A Royan si trovano anche un porto turistico, un porticciolo da pesca e il molo da cui parte il traghetto per il paesino di Le Verdon, nel Médoc (l’altra sponda dell’estuario della Gironda). Il lungomare, con i suoi ristoranti, i caffè e i negozietti, si anima soprattutto durante i periodi di vacanza. In estate, vi si tengono anche alcune importanti manifestazioni, tra le quali “Un Violon sur le sable” (Un violino sulla sabbia), “Jumping International” e vari spettacoli pirotecnici. Inoltre, la costa di Royan si presta a lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. Posta al centro di una magnifica zona turistica e balneare, Royan è il punto di partenza ideale per immergersi in questa terra meravigliosa e per approfittare di tutte le attività organizzate sulla costa e nel vicino entroterra.
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