Comité départemental du tourisme de la Charente MaritimeAccueil du site Charente Maritime
Tourisme Charente Maritime
ossimamente in linea
Tutti i luogho da non perdere
Gastronomie in Francia
Guida pratica in Charente-Maritime
Charente-Maritime in immagini
Séjour en Charente Maritime
La raccolta del sale

Dal medioevo a tutto l'Ottocento, furono le saline a garantire alla regione la prosperità economica. Il declino del commercio del sale causò l'abbandono e l'interramento delle saline, favorendo però lo sviluppo dell'agricoltura costiera e dell'ostricoltura .

Un'attività recuperata

Nell'Ottocento, che rappresentò il periodo di massima espansione della raccolta del sale sull'isola di Ré , le saline arrivarono a occupare il 18% della sua superficie. Dopo un periodo di declino, quest'attività è stata riscoperta grazie a una cooperativa di 40 salinai impegnati a perpetuare l'antica tradizione. Si tratta di una professione che si inserisce armoniosamente nell'identità del paesaggio e nell'opera di salvaguardia della cultura locale. Animate dai medesimi intenti, le autorità dipartimentali hanno deciso di ricominciare a sfruttare un'antica salina dell'isola d'Oléron.

Un'arte particolare e i suoi strumenti

Per raccogliere il fior di sale, la fine pellicola superficiale di sale cristallizzato, i salinai utilizzano una spatola chiamata "lousse", mentre per raccogliere il sale grosso depositatosi sul fondo della salina viene impiegato un utensile simile, il "simoussi". Per tirar fuori dall'acqua piccoli mucchietti di sale e farli essiccare, lo strumento adeguato è una piccola vanga chiamata "souvron". Osservare la maestria dei salinai al lavoro, ammirando a piedi o in bici gli scintillanti colori di queste saline, ma anche gli animali e le piante che vi abitano, significa vivere un'esperienza indimenticabile e fuori dal tempo.

Vos vacances en Charente Maritime
 
Contatto Uffici del turismo Site map Infos legali
Choose your language Comment venir en Charente-Maritime ? Imprimez cette page ! Retour à la page d'accueil